Figura 1 – Il carica accumulatori descritto nell’articolo a lavori di restauro ultimati.
In questo articolo tratterò il restauro di un carica accumulatori (che sono erroneamente confusi con le batterie) per organi a canne (Vedi Fig.1) davvero molto particolare e anche molto raro. Anticipo da subito che l’apparecchio mi è stato ceduto da un carissimo amico nonché organaro modenese; sicuramente molti di voi lo conosceranno; la persona a cui mi sto riferendo è Alessandro Giacobazzi (Vedi Fig.2).
Serafino Corno, radio a galena modello Altare (foto Walter Ferrario)
Le premesse
Lo scorso 23 Luglio 2017 il socio Luigi Collico, tramite la nostra rivista “La scala parlante”, ha emanato una comunicazione a tutti gli associati AIRE (e anche non soci) per un bando dal titolo “La mia radio a cristallo”.
Bando di concorso AIRE (clicca per ingrandire l’immagine)
Il concorso riguardava appunto l’istituzione di una gara indetta dall’AIRE, a livello Nazionale, che premiava per l’appunto la persona che avesse presentato la migliore realizzazione di una radio a cristallo. La domanda per l’ammissione al bando doveva pervenire al socio Collico entro martedì 10 Ottobre 2017.
Chi mi conosce sa bene che attualmente il mio tempo libero è veramente risicato e, per questo principale motivo, all’inizio non avevo preso in considerazione nemmeno il solo pensiero di iscrivermi ma poi, la mia indole di auto-costruttore, ha prevalso su tutti i vincoli e su tutti gli impegni lavorativo-famigliari e così una settimana prima della scadenza, dopo varie elucubrazioni e titubanze mi sono iscritto. Leggi tutto “Radio a galena modello Altare”
Il 2015 è un anno molto importante per un’associazione come l’A.I.R.E. perché ricorre una data storica: il suo primo venticinquennale di Fondazione. L’AIRE infatti fu fondata il 9 giugno 1990 da un gruppo di diciotto appassionati della storia della radio, nonché collezionisti di radio d’epoca provenienti da varie regioni d’Italia che avevano deciso la nascita dell’AIRE regolarizzandola davanti a un notaio (Vedi Fig.1).
Figura 1 – La prima parte del manifesto che riporta le indicazioni su come si è formata l’A.I.R.E. Nell’immagine in alto a sinistra si riconoscono molto bene: in posizione centrale Franco Soresini (con gli occhiali) e subito a destra l’attuale presidente onorario Nerio Neri.
Il desiderio più grande di Enrico Aletti era quello di produrre i suoni per gli organi in modo “economico”, perché quelli a canne richiedevano un notevole impegno di manodopera ed erano molto costosi.
Questi grossi problemi lo obbligavano a costruire strumenti in modo artigianale, e non industriale, come avrebbe tanto voluto. Quindi pensava di utilizzare la tecnologia elettronica allora esistente per aggirare il problema dei costi/manodopera, ma i tempi per applicare questa regola che, come tutti sanno, si è poi rivelata l’arma vincente dei nostri giorni, erano troppo prematuri.